Sicurezza Informatica

La navigazione in incognito è veramente sicura?

E’ da più di qualche anno ormai che i browser più diversi, da Chrome a Edge a Safari, ci danno la possibilità di “navigare in incognito”. Quando clicchiamo sul tab e il layout del nostro browser cambia colore, ci sentiamo tutti più sicuri… ma è davvero così?

Non proprio… anzi, proprio per niente. Sembra proprio che il tema “navigazione in incognito” necessiti  di qualche chiarimento.

Cos’è la navigazione in incognito

La navigazione in incognito è una funzione presente in praticamente tutti i browser che abbiamo a disposizione: Chrome, Edge, Safari, ma anche Firefox o Opera ce l’hanno. Per accedervi, basta entrare nel menu del browser – solitamente indicato da un’icona con tre pallini o tre lineette orizzontali – e poi cliccare o toccare (è disponibile anche per dispositivi mobili) su “Navigazione in incognito”. Ma cosa accade quando vi accediamo? Siamo in incognito, ma ci stiamo nascondendo da chi?

La percezione erronea della funzione di navigazione in incognito è che navigando in questa modalità siamo irrintracciabili. Non è per niente così: la navigazione in incognito fa primariamente due cose:

  1. Non salva i siti, le ricerche che effettui su Google, e tutto quello che fai su Internet nella cronologia;
  2. Non salva i cookies.

Navigazione in incognito: da cosa protegge?

Da chi ti protegge, quindi? Solo da altri utenti che possono usare il tuo stesso computer, smartphone o tablet. Quando qualcun altro accede a internet dopo di te, non sarà in grado di risalire alle pagine che hai visitato.

La navigazione può essere anche utile per non appesantire uno smartphone o un computer vecchio con i dati di navigazione di internet. Hai mai sentito dire di “svuotare la cache”?

La cache è un posto nel quale vengono salvati numerosi dati. In genere, serve per velocizzare l’accesso alle risorse, ma in caso di dispositivi vecchi può avere, al contrario, effetti dannosi. Quando un browser è lento o non fa il suo dovere, infatti, si consiglia sempre di svuotare la cache.

Con la navigazione in incognito puoi evitare di riempire la cache.

Navigazione in incognito: da cosa non protegge?

Come saprai, quando navighiamo su internet i nostri dati di navigazione vengono raccolti… un po’ chiunque. Quando fai shopping su Amazon, per esempio, la piattaforma raccoglie dati su quali articoli visiti, per quanto tempo li osservi, quali articoli metti nella lista dei desideri, quali prezzi controlli più frequentemente eccetera…

Allo stesso modo, YouTube, Facebook, e praticamente tutti i siti raccolgono dati sulla nostra navigazione. La modalità in incognito ci mette al riparo da tutto ciò?

Assolutamente no.

Non è nata per questo motivo, e non ha mai avuto questo scopo.

La navigazione in incognito non corrisponde assolutamente a una navigazione anonima sul web. essere anonimi sul web oggi è molto più complesso: richiede almeno una VPN e tanti altri accorgimenti che vanno ben al di là di un semplice tab sul vostro browser.

Con questo articolo abbiamo smontato un falso mito: la navigazione in incognito non è anonima e non protegge la tua privacy sul web. Se condividi il computer con qualcuno, però, può sempre essere utile per mantenere la tua privacy rispetto ai ficcanaso che hanno accesso al tuo computer!

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