Tecnologia

JPEG XL, il nuovo standard per le immagini digitali

A fine 2020, il mondo del web, dell’informatica, e dei formati di compressioni immagini ha conosciuto un nuovo standard: il JPEG XL. Ma di cosa si tratta? E – soprattutto – perchè c’è ancora bisogno di lavorare sulla compressione immagini e raggiungere nuovi traguardi?

In questo articolo, scopriremo tutti i segreti del JPEG XL, e proveremo a dare risposta a tutte queste domande.

La compressione delle immagini: perché è importante?

Viviamo in un mondo in cui ci scambiamo costantemente immagini. Non dobbiamo solo pensare a quelle che inviamo agli amici tramite WhatsApp o altre chat, ma anche quelle che arricchiscono ogni pagina web. Spesso diamo per scontato un aspetto importante: i siti web sono ricchi di immagini; gli utenti le vogliono ad alta definizione, ma non sono disposti ad aspettare più di qualche secondo per il loro caricamento.

I web designer si trovano spesso di fronte a una sfida: arricchire le pagine web con immagini belle, senza “appesantire” la pagina in termini di tempi di caricamento. Immagini troppo pesanti, infatti, fanno sì che le pagine si caricano troppo lentamente per gli standard del web e dei suoi utilizzatori.

Ecco perché i formati di compressione sono tanto importanti: devono garantire una leggerezza in termini di byte, mentre conservano la qualità delle immagini.

L’avvento del JPEG XL

ll JPEG XL è una evoluzione del “vecchio” formato Jpeg, uno dei formati di compressione immagini più conosciuto ed utilizzato.

E’ un formato per la compressione di immagini di tipo raster, quelle formato da milioni e milioni di pixel (e che se ingrandite a dismisure perdono la loro qualità). Il JPEG XL, che supporta sia la compressione con perdita di dati sia quella senza perdita di dati, è stato specificatamente ottimizzato per gli ambienti web.

Non solo utilizzando questo formato si ottengono pagine web più responsive, ma il formato è anche molto versatile e capace di adattarsi meglio ai diversi formati di visualizzazione. Spesso, infatti, una stessa pagina web, con le relative immagini, deve essere ottimizzata sia per la visualizzazione desktop (sullo schermo di un computer) sia per quella mobile (ovvero, da tablet o smartphone).

E i vecchi file JPEG?

Il nuovo formato JPEG XL prevede la possibilità di transcodificare le immagini nel vecchio formato Jpeg in quello nuovo. Qual è il vantaggio di eseguire questa operazione? Le dimensioni delle immagini di riducono notevolmente: le tue pagine web si alleggeriscono e diventano più performanti, mentre lo spazio di archiviazione (su un server, ma anche sul tuo cloud o hard disk personale) si riduce notevolmente.

JPEG XL: qualità

La riduzione nelle dimensioni delle immagini apportata dal nuovo algoritmo di compressione va a discapito della qualità? Assolutamente no. JPEG XL supporta una amplissima gamma di colori e profondità di bit, supporta inoltre canali alfa, miniature, animazione, e supporta addirittura le immagini a 360 gradi!

Ora tocca ai browser

Il formato JPEG XL è stato rilasciato alla fine dello scorso anno. Ora tocca ai browser aggiornarsi per supportare. Qualcosa si è già mosso anche se sulle ultime versioni di Chrome Firefox ed Edge il supporto per JPEG XL si deve abilitare manualmente.

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