Formula 1

Cara FIA, sei scandalosa!

Cara FIA, sei scandalosa da sempre! Chi puntava il dito contro Masi durante la stagione 2021, non aveva di certo torto ma storicamente errori clamorosi si sono sempre visti nella storia della Formula 1. Il vero quesito da porsi è qual è l’origine che provoca queste decisioni sbagliate?

Gli attuali direttori di gara sono Eduardo Freitas e Niels Wittich, che hanno ereditato il pesante fardello Michael Masi successivamente alle polemiche del Gran Premio di Abu Dhabi che ha visto trionfante Max Verstappen a bordo della sua RB16B (Masi, a sua volta ereditò l’impiego di Charlie Whiting, venuto precocemente a mancare il 14 marzo 2019).

Durante il GP di Abu Dhabi la situazione era la seguente:

  • Al cinquantaduesimo giro Nicholas Latifi va in testacoda, sbattendo contro le barriere. Masi, decide di non far esporre le bandiere rosse, e invia in pista la safety car. Verstappen decide di passare a gomme soft, mentre Hamilton decide di proseguire. Masi, tuttavia, decide di far sdoppiare solo le vetture che ci sono tra Hamilton e Verstappen (ma non tutti i doppiati), consentendo così alla gara di riprendere nella sua valenza agonistica solo per l’ultimo giro, che diventa decisivo per l’assegnazione del titolo

Le due contestazioni effettuate dal team tedesco Mercedes AMG al termine del GP furono:

  1. Max Verstappen aveva superato Lewis Hamilton durante il periodo di safety car;
  2. Le vetture doppiate non si erano tutte sdoppiate e la circostanza che ha visto la gara riprendere nello stesso giro nel quale è poi ripresa per la tornata conclusiva.

La FIA, successivamente ha comunicato che avrebbe modificato il regolamento in regime di Safety Car. E qui veniamo al dunque. I problemi della Formula 1 sono legati a dei regolamenti poco chiari in alcuni punti e costanti cambiamenti fra i giudici di gara.

Chiariamo, innanzitutto, il secondo punto. Sono totalmente favorevole e cambiare i giudici di gara ad ogni evento (evitando eventuali favoritismi) ma persone differenti creano metri di giudizio differenti, particolarmente se il regolamento ha delle zone d’ombra.

L’intero regolamento della F1 dovrebbe essere rivisto indicando PRECISAMENTE le sanzioni sportive e amministrative da affidare a piloti e team. Inoltre bisognerebbe lasciare meno spazio possibile all’interpretazione delle regole, bisognerebbe arrivare ad un punto in cui l’assegnazione delle penalità sia oggettiva e non soggettiva.

Traiamo un esempio proprio dal precedente Gran Premio svoltosi a Singapore, siamo in regime si Safety Car, Verstappen pone il suo muso dinanzi alla McLaren di Lando Norris ed effettua un pesante bloccaggio affinché riesca a far sopravanzare il pilota britannico nel minor tempo possibile.

Se l’aggiornamento del regolamento in regime di Safety Car prevede una penalità ai piloti che ne sorpassano altri perché non è stata applicata una sanzione? Perché è poco chiaro cosa si intenda con sorpassare? Si intende mettere solo il muso davanti, metà vettura o l’intera vettura? Non si è compreso

Se quello di Max Verstappen è un caso inedito, è invece un evento iterato quello del messicano Sergio Perez. Il messicano, leader del Gran Premio, non ha rispettando la distanza massima dalla Safety Car di dieci vetture. Escludendo i tempi biblici della FIA per prendere una decisione e la scarsa effettività delle sanzioni intraprese ci sono dei precedenti con penalità totalmente differenti:

  1. Durante il GP d’Ungheria 2010, Sebastian Vettel fu sanzionato IN GARA, con un Antonio Giovinazzi (passaggio obbligatorio ai Box)
  2. Antonio Giovinazzi nel 2019, invece commise un’infrazione durante il regime si Safety Car, diversa da quella di Perez, in quanto l’italiano non rispettò la distanza minima di sicurezza dai commissari che stavano intervenendo e gli furono assegnati 10 secondi di penalità

Il dubbio persiste maggiormente nella iterazione dell’infrazione. Ebbene si, il messicano per ben due volte ha infranto il punto 55.10 del regolamento. Allora perché alla stessa infrazione sono state assegnate due sanzioni differenti (5 secondi di penalità alla prima e una ammenda alla seconda)?

I meriti sportivi per ciò che ha dimostrato Perez in pista sono assolutamente validi e a netto di penalità ha ampliamente meritato la vittoria ma perché la FIA che vige sulle regole ha applicato metri di giudizio differenti sulla stessa infrazione?

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